Le iniziative contro il gioco d’azzardo legale aams

 30 maggio 2014      

Si comprende, veramente, che i Sindaci e le Amministrazioni possano fare “qualcosa” per tutelare territori e cittadini dal dilagare del gioco d’azzardo lecito: però, bisognerebbe stare attenti a ciò che si propone sopratutto perchè chi lo fa è, in ogni caso, un’Autorità. Per esempio, gli incentivi ai locali che tolgono le slot dai propri esercizi: nulla di più palesemente incostituzionale ed in contrasto con le leggi dello Stato e della libera impresa ma che tanti continuano a proporre come strumento idoneo per limitare la diffusione dei prodotti di gioco. E chi fa ciò non riflette neppure sul fatto che, se dovessero sparire le slot legali dai vari territori, sarebbero immediatamente rimpiazzate da prodotti illegali, sprovvisti di ogni tutela per i giocatori ed anche per le casse del nostro Erario.

Ed allora perchè non riflettere? Perchè non seguire esempi “intelligenti” come quelli che sta mettendo in atto l’Emilia-Romagna? Lì, da oltre un anno, si sta intraprendendo un’attività seria e mirata “a sensibilizzare” lo Stato e le istituzioni, ma insieme ai cittadini ed agli operatori che devono essere documentati e resi edotti sulla criticità dell’attività economica del gioco d’azzardo. Lo scopo che si prefigge l’Emilia-Romagna è quello di trovare soluzioni e non consensi, non demonizzare ma rendere consapevoli. La presenza del gioco, ed a volte le sue conseguenze, deve destare attenzione, bisogna tutelare i “più deboli”, bisogna intervenire ma sempre senza incongruenze, bisogna chiedere la collaborazione di tutti, ma non proibire: i buoni esempi ci sono…. bisogna solo seguirli.